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Scopri che contatti hai e ti dirò chi sei

Come acquisire nuovi clienti?”. Prima di trovare risposta a questa domanda cruciale c’è un passaggio da fare. Devi capire quali tipologie di contatti hai nella tua azienda.

Non esistono solo i nuovi clienti. La tua visione di insieme deve essere molto ampia e comprendere l’intero range di contatti. Analizziamoli insieme.

Chiamiamo cliente quell’utente che, in modo stabile e continuativo, acquista qualcosa da te. C’è poi l’acquirente che dà segno di sé in modo sporadico. Non compra con precisa frequenza, lo fa i modo saltuario e discontinuo. Interagisce e poi sparisce per un tempo indefinito. Esistono anche gli amici del cliente, altri contatti da non sottovalutare. Ancora i clienti persi, quelli che, ahimè, hai trascurato. Ti hanno lasciato, ma non tutto è perduto (lo vedremo!). Ci sono infine i fan: qualsiasi cosa tu faccia sono i primi ad aderire.

Come vedi è ampio lo spettro dei tuoi contatti reali o potenziali. La domanda a questo punto sorge spontanea e in qualche modo ci riporta all’inizio del nostro ragionamento: perché lavorare solo sui possibile clienti/Lead?

Sarebbe un grave errore capace di stroncare sul nascere molte ghiotte opportunità. Quindi che il marketing sia online o offline tre sono gli step da considerare:

1) Lavorare sui clienti persi, sono i primi che puoi recuperare.

2) Agganciare contatti nuovi tramite quelli vecchi. Un cliente contento è il tuo miglior biglietto da visita, ricordatelo. Grazie alla sua mediazione, adottando specifici stratagemmi, puoi farti conoscere dai suoi amici. Si chiama Referral marketing e comprende tutte le attività di marketing, comunicazione, vendita che coinvolgono i referral: clienti che, in modo più o meno spontaneo, suggeriscono a terzi di rivolgersi alla loro azienda di fiducia. La tua, nel nostro caso.

3) Portare un acquirente ad aumentare la frequenza di acquisto o la fruizione del servizio.

Ci vuole calma e sangue freddo!

Calma, respira. Ricordati che la fretta è cattiva consigliera. Per una strategia coi fiocchi, ormai l’hai capito, non puoi pensare solo ai lead. Osserva e scandaglia la tua attività nella sua interezza e complessità.

Osserva le risorse che hai. Non farti prendere dalla frenesia, dalle mode, dalla smania di cominciare o arrivare. Fare strategia significa guardare con occhi nuovi tutta la realtà aziendale per poi prendere decisioni mirate e consapevoli. Concentrati sulla tua individualità e specificità, all’interno della tua realtà hai già tutte le risorse e le potenzialità per fare bene, basta portarle in superficie e renderle attive. Così facendo la monetizzazione è dietro l’angolo.

Una buona strategia non si limita a una pagina social o web; non si lascia stregare da Instragram, Facebook o altro.  È qualcosa di molto complesso e articolato, ma non certo impossibile. Di sicuro il primo tassello è un’ottima conoscenza di sé e del proprio potenziale.

Continua a scoprire il perfetto manager che è in te seguendo le pillole che trovi su https://www.formeeting.it/funnel-marketing-video.asp

ultima modifica: 2019-01-08T22:24:47+00:00 da Matteo Barberi

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