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Usain Bolt e la Parabola della Gazzella

Ciao da Matteo Direttore Funnel Company Milano,
Se tu fossi l’uomo più veloce del mondo quanto spesso ti fermeresti per guardarti indietro?
Te lo dico io.
MAI.
A meno che tu non voglia diventare il vice-uomo più veloce del mondo, ovviamente. Perché se il centometrista jamaicano è arrivato fare 100 metri in 9″58 e a conquistare il record del mondo è per un semplice fatto.
Non aveva una formula magica.
Né la lista dei “10 Segreti Imperdibili per Far Mangiare la Polvere agli Avversari”.
Né tantomeno seguiva un guru dell’atletica su Facebook.
No no.
Se Bolt è diventato l’uomo più veloce del mondo è per un semplicissimo motivo: non ha mai smesso di correre.
Una ricetta fatta di litri di sudore, enorme passione e la volontà d’acciaio di arrivare primo.
Ma perché ti sto parlando di atletica? Molto semplice.
Perché tra i 100 metri e il business non c’è in fondo molta differenza: in entrambe le discipline non puoi permetterti di arrivare secondo.
Innanzitutto perché quell’idea che ti brucia dentro, quella passione che ti ha fatto scegliere una strada accidentata, minata dalla burocrazia, densa di pericoli e con pochissime garanzie ti spinge ogni giorno a dare e a richiedere il massimo e a non accontentarti quando sai che puoi puntare più su.
E’ la tua strada, e va tanto lontano quanto lo decidi tu.
E poi, come se questo non bastasse, c’è il fiato sul collo degli avversari che ti sprona ancora di più.
Ogni giorno ti alzi e, come la famosa gazzella della savana, inizi a correre.
E, come la stessa gazzella, le tue probabilità di tornare a casa la sera dipendono da quanto più veloce riuscirai a mettere un passo dietro l’altro, a guadagnare quel metro in più rispetto ai tuoi competitor.
Perché, a differenza dei 100 metri, dove male che vada ti becchi una medaglia d’argento o di bronzo (o nel peggiore dei casi due pacche sulle spalle), qui stiamo parlando della sopravvivenza del tuo business.
Ma se in atletica bastano gambe e volontà, nel business c’è qualche discriminante in più.
La conoscenza per esempio.
Quella conoscenza che ti permette di sfruttare strumenti che altri non hanno, di approfittare dei buchi del mercato che loro non vendono, di dare risposta a quella domanda crescente che loro non sono minimamente attrezzati per comprendere e di massimizzare i tuoi risultati col minimo spreco di risorse.
Il problema è che la conoscenza costa.
Costa, prima che denaro, tempo.
E il tempo, quando stai correndo come un folle, con il sudore che ti cola sugli occhi, i polmoni che bruciano e il cuore che sembra esplodere ad ogni passo, vale molto più dell’oro.
Sono i decimi di secondo che hanno permesso aperto ad Usain Bolt le porte della fama mondiale, che hanno scritto il suo nome nella storia dello sport.
Quindi a te la scelta.
Quando ti trovi davanti l’occasione di imparare direttamente dai migliori in Italia il Sistema di Marketing che (l’ho sperimentato sulla mia pelle) garantirà alla tua azienda di tagliare per prima il traguardo cosa fai?
Io so la risposta.
Se sei arrivato fino a qui la sai anche tu.
Manca pochissimo!

TORINO – 19 giugno⇨ ROMA – 20 giugno⇨ PADOVA – 21 giugno⇨ MILANO – 22 giugno

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Ti aspetto a Milano il 22 giugno.
Matteo Barberi
marketing funnel

funnel Action Tour 2018

ultima modifica: 2018-06-18T10:43:40+00:00 da Matteo Barberi

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